Presente
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Dal 13 Settembre all'11 Ottobre 2009

La più vasta monografica del giovane artista Nicola Samorì finora realizzata, sarà inaugurata il 13 settembre alle ore 17.00.
Allestita nel Convento di San Francesco, la mostra ironizza sull’aspetto storico della struttura ospitante proponendo opere che vogliono esprimere la sensazione di un presente continuo dove sarà sempre più difficile comprendere il contesto storico culturale, così come gli stili pittorici e plastici delle opere stesse.
Fungeranno da cerniera cover di opere custodite nei depositi museali di Bagnacavallo, che verranno ri-presentate, ri-organizzate e caricate di segnali che le rendono estranee al loro corpo, alimentando ulteriormente l’equivoco spazio/temporale.

Dal 25 al 29 settembre anche dalle 20.00 alle 23.30

Convento di San Francesco
Via Cadorna, 14 (48012)  - Bagnacavallo (RA)
+39 0545 280911
 centroculturale@comune.bagnacavallo.ra.it
 vernissage: 13 settembre 2009 ore 17.00
orario: dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18.30
            Sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.00
            e dalle 15.00 alle 18.30
curatori: Flaminio Gualdoni, Gian Marco Montesano,
              Alessandra Redaelli
editore catalogo: Carlo Cambi
BEING
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Dal 5 Luglio al 30 Agosto 2009
 
Nella maestosa e suggestiva sede dei Magazzini del Sale a Cervia, e successivamente a Bagnacavallo, saranno raccolti lavori significativi degli ultimi quattro anni, riletti in funzione delle due architetture, unitamente ad un’ampia sezione di inediti appositamente creati dall'artista.
Le opere di Nicola Samorì si calano in modo quasi mimetico nei contenitori in cui sono inserite, con l’ambiguità di reperti che potrebbero essere allo stesso tempo lavori antichi e opere d’arte contemporanea. Non c’è conflitto con il carattere degli edifici ma, anzi, la voglia di assumerne il linguaggio e inviare messaggi contemporanei con un idioma arcaico. Non si tratta di 'fare il verso all’antico ma di comunicare il presente con versi antichi'.
I Magazzini del Sale - sede della sezione della mostra intitolata 'Being' - diventano quindi una sorta di laboratorio dell’immagine in cui l'autore isola il soggetto, lo manipola, lo riduce a materia il più possibile informe, fino ad un essere/being non determinato. Un essere isolato, rinchiuso e rientrato per sempre in sè stesso.Cominciare a esistere come cose è anche la traiettoria intrapresa dal cammino dei moulages in mostra, immagini che vengono dalla vita e della vita conservano in piccola parte la vibrante intensità. L’immagine-ricordo, seppur ridotta a residuo, permane carica di valenze emotive.
Nelle grandi carte, invece, frammenti di materia/corpo riemergono dall’indistinto o vengono inghiottiti da grandi pause nere. Infine, nelle simonie, l'autore cerca di cancellare il ricordo piu' vivo di un passato accuratamente registrato, come nella traccia luminosa che sulla fronte dei santi rifiuta di spegnersi, ritardando il cammino dell'immagine verso l’indistinto, il grigio, il buio. Ne risulta il vuoto, dentro e intorno ai personaggi.
 
ANTICHI MAGAZZINI DEL SALE
Viale Nazario Sauro (48015) Cervia
+39 0544974400
www.turismo.comunecervia.it
 
vernissage: 5 luglio 2009. ore 18.00
orario: tutti i giorni dalle 20.00 alle 24.00 lunedì e giovedì dalle 17.00 alle 24.00 (possono variare, verificare sempre via telefono)
curatori: Flaminio Gualdoni, Gian Marco Montesano, Alessandra Redaelli
editore catalogo: Carlo Cambi
Lo Spopolatore
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Dal 16 maggio 2009 al 26 luglio 2009

La mostra dedicata a Nicola Samorì (Forlì, 1977) è stata pensata per creare una relazione tra i due distinti spazi espositivi di Riva e di Nago, un confronto a distanza tra diverse tecniche espressive, pittura, scultura e disegno. Samorì lavora con intensità la materia, egli si distingue per un procedere attraverso stratificazione di strappi e lacerazioni, che fanno perdere ogni indizio narrativo.
“Le strutture del forte di Nago e della Rocca di Riva del Garda si propongono quali contenitori necessari al suo lavoro – spiega la curatrice Giovanna Nicoletti – Da una parte il forte, con la sua storia, la stratificazione, la memoria pronta a sfuggire per perdersi nella grandezza dello sconfinamento geografico; dall’altra la Rocca, con le preziose collezioni pittoriche, storiche e archeologiche e la tensione verso il lago”.
La struttura stessa della mostra: Lo Spopolatore, presenta non poche congruità con quella del forte, popolato, come ci dice lo stesso artista, da esseri prima che da soggetti. Si alternano, quindi, busti ammutoliti, forme di spalle che nascondono la faccia al pubblico, e piccoli corpi che vanno trasformandosi in montagna. Il corpo si fa paesaggio e viceversa. Passando dal forte alla Rocca affacciata sul lago, l’opera di Samorì riesce, invece, a trasformare il ricco patrimonio delle opere pittoriche, conservato al Museo, in maniera dirompente: “Nella pittura rimangono frammenti, strappi – sono le parole della direttrice della Galleria Civica, Nicoletti – Guerra e violenza, distruzione e decomposizione, i volti scavati, scomposti, quasi fatti a brandelli. L’opera è ormai divenuta qualcosa di altro”

Galleria Civica G. Segantini
Palazzo dei Panni - Via Segantini 9 Arco
+39 0464 583608, +39 0464 583615 (fax)
galleriacivica@comune.arco.tn.it
www.galleriacivica-arco.it
 
vernissage: Nago, Forte Alto, sabato 16 maggio ore 18.00
curatori: Giovanna Nicoletti
sedi: Riva del Garda, Museo, 17 maggio - 5 luglio 2009
h. 10.00/12.30 - 13.30/18.00; lun chiuso; luglio aperto tutti i giorni.
Nago, Forte Alto, 17 maggio - 26 luglio 2009
h. 15.00/21.00; lun chiuso, ingresso gratuito